oscuriLati

La serie, compiuta nel comprensorio di Molini di Triora in Valle Argentina (Im), mi ha condotto ad esplorare le immagini inconsce che il territorio sa trasmettermi quando lo vivo, lo percorro e l’osservo, sentendolo eterno. Ascoltando il sentire, ho cercato di ritrarlo, di catturare le immagini della mia mente con tutti i mezzi che la mia macchina potesse permettermi, riassumendo con questo lavoro una ricerca che dura da oltre venticinque anni.

Da questo è anche scaturito l’omonimo libro.

Subito dietro il limitare dell’apparenza, ombre e foschie alterano la mia percezione in una danza fatta d’immagini e sensazioni, nell’incessante susseguirsi di suggestioni che vanno oltre il tempo e la dimensione umana, per condurmi nelle mie emozioni, nelle mie fantasie, alla scoperta delle mie paure e delle mie tenebre, cercando nei ‘lati oscuri’ la chiave di lettura del mio lavoro